1992-1993

Attività 1992-1993

LABORATORI
Drammaturgia e Regia
Scenografia e Costumi
Recitazione
Informazione e Pubbliche Relazioni
Video
Coordinatori: 6

SPETTACOLI PRODOTTI

“1492- Dio Colombo e Coca-cola”
Spettacolo conclusivo dei laboratori di Progetto Mandela
Debutto: Teatro Antoniano 17 dicembre 1992
Repliche: 3

“L’Isola”
da Fugard
spettacolo prodotto dagli allievi dei laboratori
Debutto: Teatro del Progetto  4 marzo 1993
Repliche: 4
Totale Spettatori: 1.200

MOSTRE
“Bianco su Nero” (vignette sul razzismo) tre mostre itineranti nelle scuole 

TRASMISSIONI RADIO
“Allarmi siam razzisti” 10 trasmissioni radio su Radio Galileo
Trasmissioni televisive: 
“Allarmi siam razzisti” 11 trasmissioni tv da un ora a Telegalileo

RAPPORTO CON LE SCUOLE
Adesioni delle scuole: Superiori 11 – Medie inferiori 11 – Elementari I Circolo.

INTERAZIONE CON I PROGRAMMI CURRICOLARI
Adozioni di testi.

Questionario sociologico a campione sul concetto di patria somministrato in tutte le scuole superiori di Terni in collaborazione con il laboratorio di ricerche civili “Voltaire”

Giornate di mobilitazione nelle scuole contro il razzismo con assemblee e collegamenti radio: 2
Partecipanti: ca 3.500

CONSULENZE
per le drammatizzazioni delle scuole medie superiori

COLLABORAZIONI
Comune di Terni
Provincia di Terni
Regione dell’Umbria
Circoscrizione Interamna
Provveditorato agli Studi di Terni
Distretto Scolastico
Istituto Italiano per gli Studi Filosofici
Parlamento Europeo
Laboratorio di ricerche civili “Voltaire”

Progetto Mandela salpa verso l’altra America

Il 1992 è stato il cinquecentesimo anniversario della scoperta, o meglio della “conquista” dell’America e le celebrazioni ufficiali hanno finito per privilegiare il versante nazional-patriottico del nostro popolo di santi, navigatori e poeti, cioè l’autocelebrazione. Ora, senza nulla togliere allo spessore umano e storico di Colombo, a PROGETTO MANDELA non interessava celebrare, preferiva capire, conoscere e far conoscere, la storia degli Indios, degli Indiani, dei neri, delle minoranze, siamo cioè ancora una volta dalla parte delle vittime.

L’argomento si presta in modo particolare ad essere analizzato sotto l’ottica del razzismo e dei diritti umani. Innanzitutto perché la “conquista” dell’America pone la coscienza europea, bianca ed etnocentrica, di fronte alla scoperta dell’ “altro”, del “diverso”, che viene subito ridotto ad inferiore (gli Indios sono “Homunculi” – quasi uomini), poi perché l’America è la culla della schiavitù e del razzismo moderno e contemporaneo, che ha visto due dei più grandi genocidi della storia: quello degli Indios e quello degli Indiani.

Inoltre l’America non è solo USA, ma anche Sud-America, cioè sottosviluppo e colonialismo.

Ultima, ma non meno importante considerazione, il tema America fa riemergere il problema emigrazione-immigrazione; un tema tanto delicato e complesso per le sue implicazioni anche economiche e psicologiche, oltre che culturali, da spingerci ad affrontarlo anche dall’altro versante: quello dell’emigrazione italiana, quando cioè ad emigrare per fame eravamo noi. E, sulla strada di questa nostra esigenza, PROGETTO MANDELA “scopre” l’America.