<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>giovani &#8211; Progetto</title>
	<atom:link href="https://progetto.tr.it/tag/giovani/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://progetto.tr.it</link>
	<description>Creare per i diritti umani</description>
	<lastBuildDate>Thu, 13 Mar 2025 18:00:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://progetto.tr.it/homesite/mysite/uploads/2019/05/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>giovani &#8211; Progetto</title>
	<link>https://progetto.tr.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Mandela Open, uno spazio in cui condividere i propri lavori senza paura di sbagliare</title>
		<link>https://progetto.tr.it/news/mandela-open-uno-spazio-in-cui-condividere-i-propri-lavori-senza-paura-di-sbagliare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lab Comunicazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Mar 2025 17:59:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[mandelaopen]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://progetto.tr.it/?p=7827</guid>

					<description><![CDATA[Tra le esperienze promosse dal Progetto Mandela ce n&#8217;è una pensata per offrire uno spazio d&#8217;espressione alle e ai giovani creativi. Si tratta del &#8216;Mandela Open&#8216;, un&#8217;opportunità nata all&#8217;interno della Casa delle Donne di Terni che, partita a novembre 2023, si rivolge a ragazze e ragazzi che vogliano far conoscere i propri lavori realizzati nei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Tra le esperienze promosse dal<strong> Progetto Mandela </strong>ce n&#8217;è una pensata per offrire uno spazio d&#8217;espressione alle e ai giovani creativi. Si tratta del &#8216;<strong>Mandela Open</strong>&#8216;, un&#8217;opportunità nata all&#8217;interno della<strong> Casa delle Donne di Terni</strong> che, partita a novembre 2023, si rivolge a ragazze e ragazzi che vogliano far conoscere i propri lavori realizzati nei più svariati ambiti artistici. Ne abbiamo parlato meglio con chi fin dal principio si occupa di questa rassegna: <strong>Claudia Mazzocchi e Andrea Santini</strong>, che ne sono i curatori.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Il &#8216;Mandela Open&#8217;, uno spazio inclusivo per artiste ed artisti emergenti</strong></h3>



<p>&#8220;<em>L&#8217;idea del Mandela Open è partita quando abbiamo vinto il bando per la Casa delle Donne. Venivamo da anni in cui non riuscivamo ad avere una sede e quando finalmente ci siamo riusciti, ci siamo chiesti come utilizzare al meglio questi spazi per renderli il più possibile inclusivi</em> &#8211; ci spiega Claudia -. <em>Un&#8217;idea condivisa ampiamente perché avevamo notato che <strong>c&#8217;è una carenza di spazi per esibirsi a livello non professionistico.</strong> Il Mandela Open è uno spazio gratuito per i giovani che così possono proporre i propri lavori, buttandosi per presentare i propri progetti</em>&#8220;.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="7872" src="https://progetto.tr.it/homesite/mysite/uploads/2025/03/mandela_open_1-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-7872" srcset="https://progetto.tr.it/homesite/mysite/uploads/2025/03/mandela_open_1-1024x683.jpg 1024w, https://progetto.tr.it/homesite/mysite/uploads/2025/03/mandela_open_1-300x200.jpg 300w, https://progetto.tr.it/homesite/mysite/uploads/2025/03/mandela_open_1-768x512.jpg 768w, https://progetto.tr.it/homesite/mysite/uploads/2025/03/mandela_open_1.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="7873" src="https://progetto.tr.it/homesite/mysite/uploads/2025/03/mandela_open_2-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-7873" srcset="https://progetto.tr.it/homesite/mysite/uploads/2025/03/mandela_open_2-1024x683.jpg 1024w, https://progetto.tr.it/homesite/mysite/uploads/2025/03/mandela_open_2-300x200.jpg 300w, https://progetto.tr.it/homesite/mysite/uploads/2025/03/mandela_open_2-768x512.jpg 768w, https://progetto.tr.it/homesite/mysite/uploads/2025/03/mandela_open_2.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="683" data-id="7874" src="https://progetto.tr.it/homesite/mysite/uploads/2025/03/mandela_open_3-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-7874" srcset="https://progetto.tr.it/homesite/mysite/uploads/2025/03/mandela_open_3-1024x683.jpg 1024w, https://progetto.tr.it/homesite/mysite/uploads/2025/03/mandela_open_3-300x200.jpg 300w, https://progetto.tr.it/homesite/mysite/uploads/2025/03/mandela_open_3-768x512.jpg 768w, https://progetto.tr.it/homesite/mysite/uploads/2025/03/mandela_open_3.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="7875" src="https://progetto.tr.it/homesite/mysite/uploads/2025/03/mandela_open_4-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-7875" srcset="https://progetto.tr.it/homesite/mysite/uploads/2025/03/mandela_open_4-1024x683.jpg 1024w, https://progetto.tr.it/homesite/mysite/uploads/2025/03/mandela_open_4-300x200.jpg 300w, https://progetto.tr.it/homesite/mysite/uploads/2025/03/mandela_open_4-768x512.jpg 768w, https://progetto.tr.it/homesite/mysite/uploads/2025/03/mandela_open_4.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
</figure>



<p></p>



<p>&#8220;<em>Al &#8216;Mandela Open&#8217; ci si può sentire liberi perché chiunque può portare ciò che vuole: <strong>è un posto dove sentirsi al sicuro nello sbagliare. </strong>Nel corso del tempo abbiamo stretto collaborazioni con altri soggetti del territorio, come lo ‘<strong>Speak Up Festival’</strong>, &#8216;<strong>Terni Sold Out&#8217; </strong>e il collettivo &#8216;<strong>Catena</strong></em>&#8216;&#8221; racconta Andrea.</p>



<p><strong>Domenica 16 marzo alle 17:30 ci sarà una versione speciale del &#8216;Mandela Open&#8217;, che in occasione del festival &#8216;(R)Esistenze Femministe&#8217; diventerà &#8216;WoManDela&#8217;.</strong></p>



<p><em>&#8220;Sarà la seconda edizione di &#8216;<strong>WoManDela Open</strong>&#8216;, interamente dedicata <strong>alle artiste,</strong> come già lo scorso anno in occasione del festival, e stavolta sarà l&#8217;ultimo appuntamento in chiusura di tutta la manifestazione ‘(R)Esistenze Femministe’. Abbiamo chiesto alle artiste se avessero qualcosa di affine al tema&#8221;.</em></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><strong>Il &#8216;Mandela Open&#8217;</strong><em><strong> è un posto dove sentirsi al sicuro nello sbagliare</strong></em>.</p>
</blockquote>



<p><strong>Vi facciamo una domanda più &#8216;emotiva&#8217;. Fra le proposte del &#8216;Mandela Open&#8217; ce n&#8217;è stata una o anche più di una che vi ha colpito particolarmente?</strong></p>



<p>&#8220;<strong><em>A me sono piaciute tutte le prime volte. </em></strong><em>Abbiamo avuto tempo fa una ragazza che scrive poesie e che per la prima volta le ha recitate davanti a un pubblico, vincendo tutte le sue resistenze. E poi c&#8217;è stata una ragazza che non doveva neanche partecipare e poi l&#8217;abbiamo convinta a cantare un pezzo suo perché anche l&#8217;esibizione estemporanea fa parte del progetto. Vedere soddisfatta una persona che non aveva mai ancora sperimentato il rapporto con il pubblico, magari anche presentando un progetto molto personale, è sempre bello e le persone vogliono tornare. In fondo è questo lo scopo dello spazio</em>&#8221; racconta Claudia.</p>



<p>&#8220;<em>Durante gli eventi del &#8216;Mandela Open&#8217; mi dedico principalmente a fare le foto ma mi viene in mente la performance di una ragazza, una spettatrice, che si era unita alla performance in corso creando una sinfonia di dieci minuti con i suoni degli uccellini coinvolgendo il pubblico. <strong>Era stata una jam session vera e propria</strong></em>&#8221; ricorda Andrea.</p>



<p><strong>Da chi è composto il pubblico del &#8216;Mandela Open&#8217;?</strong></p>



<p>&#8220;<em>Vengono molte persone, nostri amici, amici degli artisti, i curiosi e anche chi vuole partecipare e viene a vedere di cosa si tratta. <strong>Il pubblico è eterogeneo, dai zero anni in su</strong></em>”.</p>



<p><strong>È possibile per una o un artista presentare più progetti? Nel corso di un anno e mezzo di &#8216;Mandela Open&#8217; avete avuto la possibilità di seguire la crescita o lo sviluppo di un progetto? </strong></p>



<p>&#8220;<em>Sì, è possibile per uno stesso artista partecipare più volte, in fin dei conti una stessa persona può avere diverse cose da presentare e soprattutto può cambiare lui stesso o lei stessa anche nell&#8217;arco di poco tempo. Tendenzialmente <strong>cerchiamo di dare spazio prima a chi non si è mai esibito con noi</strong>, <strong>per dare uno spazio a tutti in maniera democratica. </strong>Lo sviluppo di un* stess* artista nell&#8217;arco di tempo è sicuramente una questione affascinante</em>&#8220;.</p>



<p><strong>Come si può partecipare al &#8216;Mandela Open&#8217;?</strong></p>



<p>&#8220;<em>Facciamo periodicamente una call rivolta <strong>a giovani under 35</strong> che abbiamo progetti ed esperimenti perché lo spazio che abbiamo consente di fare qualsiasi cosa. Le persone ci possono <a href="https://cryptpad.devol.it/form/#">contattare tramite un form che è sempre attivo</a> anche se finora il passaparola si è rivelato fondamentale</em>&#8220;.</p>



<p>Foto di <strong>Andrea Santini.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
