centro.... ai tempi di tangentopoli

L'avvento di tangentopoli colpisce anche la situazione politica ternana la cui precarietà influisce fortemente sulle attività del Progetto che subiscono un drastico arresto per mancanza di finanziamenti. I laboratori non possono essere attivati se non per le singole iniziative, che con caparbietà e “nonostante tutto” vengono realizzate dagli operatori con l’aiuto di ragazzi che negli anni precedente avevano frequentato i laboratori e sono diventati parte integrante ed attiva della struttura organizzativa.

Immigrazione-emigrazione e l'analisi del razzismo continuano essere i temi programmatici per le poche attività realizzate nel triennio 1993-1996.

Inizia l’indagine su una forma di intolleranza e di razzismo tra le più aberranti e forse mai sopita, l'antisemitismo. Vengono prodotte trasmissioni televisive sulla storia dell'antisemitismo e per il teatro la rivisitazione della vita dei giovani nel Ghetto di Varsavia.

Questo spettacolo, che impegna i migliori allievi dei laboratori degli anni passati, segna l'inizio delle attività del CENTRO PER I DIRITTI UMANI che nasce dalle esperienze culturali e teatrali ormai storiche dell'Associazione e che si occuperà di ricerca e della produzione di spettacoli teatrali ed audiovisivi a livello professionale sul tema dei Diritti Umani, accanto all'ormai collaudato PROGETTO MANDELA che continuerà ad occuparsi, con le metodologie sperimentate in passato, dello specifico culturale rispetto al mondo dei giovani e della scuola.

La ricerca sulla nostra storia di emigrazione a confronto con l'immigrazione degli ultimi anni nel nostro paese, continua con la stesura del radiodramma a puntate sulla vicenda di Sacco e Vanzetti, i due emigranti anarchici italiani condannati a morte e uccisi negli Stati Uniti nel 1927.

Vengono organizzate 2 mostre fotografiche di Claudio Gretter e di Sebastiana Papa e "La menzogna della razza", documenti e immagini del razzismo e dell'antisemitismo fascista, a cura della Sovvrintendenza ai Beni Librari di Bologna, con un ciclo di film e documentari storici sul fascismo e la teoria della razza.

 

 

Sono un ebreo. Ma non ha occhi un ebreo? Non ha un ebreo mani, organi, membra, sensi, affetti, passioni? Non si nutre degli stessi cibi, non è ferito dalle stesse armi, non è soggetto alle stesse malattie, non si cura con gli stessi rimedi, non è riscaldato e agghiacciato dallo stesso inverno e dalla stessa estate come lo è un cristiano? Se ci pungete, non facciamo sangue? Se ci fate il solletico, non ridiamo? Se ci avvelenate, non moriamo? E se ci oltraggiate, non dobbiamo vendicarci? Se siamo simili a voi in tutto il rimanente, vogliamo rassomigliarvi anche in questo.

W. Shakespeare

Attività 1993/1996

Laboratori:

Drammaturgia e Regia

Scenografia e Costumi

Recitazione

Video

Musica

Danza

Coordinatori: 7

Partecipanti: 60 Età da 16 a 28

Spettacoli prodotti:

“PITCHIPOI-Storie dal Ghetto di Varsavia”

Debutto: Teatro Verdi  5 maggio 1995

Repliche: 3

Totale Spettatori: 1.800

Mostre: 

"Tornerà la tua infanzia e giocheremo " "I bambini della Shoa " 

fotografie di Sebastiana Papa

"Fotografia In Teatro" di Claudio Gretter

"La Menzogna Della Razza" 

documenti e immagini del razzismo e dell'antisemitismo fascisti          

Mostra Prodotta Dalla Regione Emilia Romagna In Collaborazione Con La Soprintendenza Per I Beni Librari E Documentari 

Visitatori 4.000

Trasmissioni  radio: 

“Allarm siam razzisti” 10 trasmissioni su Radio Galileo

Trasmissioni televisive:

“Allarmi siam razzisti”  11 trasmissioni da un ora su Telegalileo

Consulenze: per le drammatizzazioni delle scuole elementari, medie e  medie superiori

Interazione con i programmi curricolari del mattino: 

Adozioni di testi.

Collaborazioni:

Comune di Terni

Provincia di Terni

Regione dell'Umbria

Provveditorato agli Studi di Terni

Distretto Scolastico Istituto Italiano per gli Studi Filosofici

Consiglio d' Europa

Soprintendenza per I Beni Librari e Documentari di Bologna