opuscoli002Premio Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri

I fatti di cronaca tristemente danno ragione a PROGETTO MANDELA che ha individuato nella lotta al razzismo il proprio campo d'azione che porterà avanti con urgenza e fermezza nei suoi programmi con l'analisi dell'origine dell'intolleranza ed i suoi effetti sulla nostra storia quotidiana, fortemente caratterizzata dalla crescente immigrazione.

Nel seguire il filone impostato nell'anno precedente, si torna a confrontarsi con la nostra storia di colonizzatori, quella più lontana della Grecia classica, e quella più vicina e propriamente italiana dell'800 - '900; si mettono a confronto le schiavitù: il campo di cotone con il campo di pomodoro.

Ed ecco che nasce l'indagine sulla condizione degli immigrati in Italia che diventa oggetto dello spettacolo con il titolo I have a dream..., espressione dei sogni di chi è costretto a lasciare il suo paese e cercare qui da noi una nuova casa ed un nuovo futuro; dei sogni di chi, anche con la pelle bianca subisce prepotenze e prevaricazioni e se la prende con chi è ancora più povero di lui e per di più ha la pelle nera; dei sogni di chi ama i differenti colori e vuole contribuire a formare una società priva di paura dell'altro e rispettosa delle esigenze di tutti.

La capacità divulgativa di PROGETTO MANDELA affina le tecniche e si amplia sia nei laboratori interni che nelle proposte alla scuola ed alla cittadinanza. L'affermazione ed il successo dello strumento " teatro " portano PROGETTO MANDELA ad uno sforzo notevole che investe tutti i laboratori di grandi responsabilità artistiche.

La produzione del primo musical italiano sull'immigrazione può essere considerata la riaffermazione della professionalità e delle capacità innovative di PROGETTO MANDELA che, come conferma il Premio Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri, diventano esemplari come proposte culturali e teatrali anche a livello nazionale ed internazionale.

 

 

Io ho un sogno, che i miei quattro figli piccoli vivranno un giorno in una nazione nella quale non saranno giudicati per il colore della loro pelle, ma per le qualità del loro carattere. Ho un sogno, oggi!

Martin Luther King 

Attività 1990/1991

Laboratori:

Drammaturgia e Regia

Scenografia e Costumi

Recitazione

Informazione e Pubbliche Relazioni

Grafica

Fotografia

Video

Musica

Danza

Coordinatori:12

Partecipanti: ca. 120

Spettacoli prodotti:

Ripresa di 

“Cara Virginia-Drammone eroicomico dell'Italia coloniale”

Repliche:3

“Le Argonautiche-ovvero la conquista del vello d'oro”

Spettacolo di animazione in 4 parti

Repliche:2"

I have a dream…”

Storie d'Africa e d'intorni

Musical 

Debutto:Teatro Politeama 21 marzo 1991

Repliche: 3T

otale Spettatori:4.800

Conferenze : 

4coferenze sul tema razzismo

Presenze: 560   

Mostre: 

“Colonialismo e Fotografia: Il caso Italiano”

Visitatori: 1.300

Mostra fotografica di documentazione dei lavori del Progetto.  

Radiodramma: 

“Autobiografia di uno schiavo” in 9 puntate su 4 radio  locali dal 28 gennaio con repliche 

totale trasmissioni: 72

Concorsi:

Concorso per le scuole legato all'ascolto di "Autobiografia di uno schiavo" attraverso domande pubblicate su "Il Messaggero"

Trasmissioni radio: 

“Allarmi siam razzisti” 36 trasmissioni su Radio Antenna Musica e Radio Galileo

Pubblicazioni: 

Nr. 6 Nero su Bianco- giornale del Progetto

Documentazione finale con testi degli spettacoli ed il resoconto dei lavori svolti.

Corso:Di drammaturgia, regia e scenografia: per la preparazione della Rassegna  delle drammatizzazioni delle scuole medieRapporto con le scuole: Interazione con i programmi curriculari del mattino: Adozioni di testi. Ascolto del radiodramma. Guide alla mostra.

Riconoscimenti:   

Premio Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Premio EIP

Patrocini e Collaborazioni:

Comune di Terni

Provincia di Terni

Regione dell'Umbria

Parlamento Europeo (commissione della gioventù, la cultura, l'istrauzione, i media e lo sport)

Provveditorato agli Studi

Distretto scolastico

Istituto italiano per gli studi filosofici

Amnesty International

Caritas Internazionale